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Nicolò e Mattia, da Campioni d'Italia agli USA

Da "La Gazzetta di Reggio"

NOVELLARA. Non è necessario giocare tra i professionisti per essere notati e invitati a giocare in una scuola americana.

Per un reggiano che torna qui (Federico Mussini) ce ne sono due che presto partiranno per gli States: Mattia Morini e Nicolò Ferrari della Pallacanestro Novellara.

I due giovani talenti di casa nostra dopo aver vinto il titolo Under 18 Elite hanno provato un’altra grande gioia, la chiamata di due High School del New Jersey per la prossima stagione.

Una bella avventura che i due potranno vivere nei prossimi mesi e che è nata dalla partecipazione al Camp Universal Basket che si è tenuto a Glassboro.

I due sono stati notati dai responsabili di alcune High School e alla fine è arrivata la proposta come racconta Mattia: “Al Camp abbiamo giocato in una formazione di Italiani che ha affrontato squadre di ragazzi americani. C’erano allenatori e gestori di diverse scuole, gli è piaciuto il modo in cui giocavamo e così ci han proposto di andare nelle loro squadre”.

Mattia Morini giocherà nella Bishop Eustace di Pensauken mentre Nicolò Ferrari sarà alla Gloucester Catholic di Mantua Township.

Per entrambi un’esperienza imperdibile e la possibilità a quanto pare di non fare le comparse ma di giocare da protagonisti per la gioia di familiari e società sportiva.

Ecco il racconto e le aspettative di Mattia: “Ho deciso di accettare perché penso che maturerò molto, potrò perfezionare l’inglese e imparerò a giocare un basket diverso da quello italiano. Se non imparo negli Usa a giocare dove posso farlo? Il coach della scuola aveva bisogno di un’ala con le mie caratteristiche di tiratore da fuori .Gli è piaciuto anche come attaccavo il canestro e usavo il fisico in area così mi ha chiamato. Sarà molto impegnativo, 6 giorni a settimana sarò in palestra, ma so che sarà bellissimo. Anche i dirigenti del Novellara sono contenti. Avevano dei progetti per noi ma sanno che torneremo migliorati da questa esperienza”.

Simili aspettative anche per Nicolò: “Vorrei migliorare il mio inglese e provare a vivere in una cultura diversa dalla nostra, in una famiglia che non conosco e giocare un basket diverso. Avevo già partecipato al Camp lo scorso anno ma solo quest’anno è arrivata la chiamata per la High School. So di andare in una buona scuola con una squadra competitiva dove mi è stato proposto un ruolo con molti minuti. Non vedo l’ora, è una bella sfida, ci sarà molta competizione, ma voglio giocarmela e migliorare il più possibile”.

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